CEC Consorzio Ecologico Cuneese

Raccolta Differenziata

Il CEC, in quanto un territorio con particolari caratteristiche morfologiche, è attualmente caratterizzata dal punto di vista della modalità di raccolta rifiuti in tre tipologie:

1. metodo di raccolta porta a porta integrale;

2. metodo di raccolta porta a porta parziale;

3. metodo di raccolta con cassonetti

L’olio esausto di cucina deve essere raffreddato e smaltito separatamente. È possibile raccoglierlo in contenitori di plastica ben chiusi e conferirlo al centro di raccolta o presso i contenitori stradali su tutti i 54 Comuni.

si precisa che le attività produttive hanno l'obbligo di stoccaggio dell'olio vegetale presso la propria azienda. Lo smaltimento avverrà successivamente da parte di ditte specializzate.

https://www.mpoli.it/progetto/progetto-cassonetto-4-0-11

CUNEO:

1.   a) Cuneo Centro – presso la Cooperativa San Paolo in Via Monsignor Peano n. 8, sede presso cui vengono consegnate le attrezzature per la raccolta rifiuti, aperto nei giorni martedì 14:00 – 18:00 e sabato 9:00 – 13:00

     b)  Cuneo Centro - VIA MASSIMO D'AZEGLIO 4 

e presso tutte le casette dell'acqua di Cuneo site:

2.    San Rocco – Area verde tra Via Aisone e Piazzale Don Marro
3.   San Paolo – Marciapiede su Via Vinay angolo Via Pavese
4.   San Paolo – Area verde su Via Dalmastro
5.   Borgo San Giuseppe – Parcheggio Via Borney
6.   Madonna dell'Olmo – Area verde Piazzale della Battaglia
7.   Confreria – Piazzale San Defendente

BORGO SAN DALMAZZO

1.      Largo Argentera, dalla casetta dell’acqua
2.      Piazza della Meridiana dalla casetta dell’acqua
3.      Frazione Beguda
4.      Frazione Madonna Bruna

CARAGLIO

1.      Via CLN Piazza del Peso,
2.      Piazza San Paolo, lato casetta dell'acqua
3.      Piazza Cavour/Piazza Madre Teresa
4.      Piazza Garibaldi.

Il conferimento, da parte dei privati cittadini, può avvenire presso il centro di raccolta rifiuti differenziati.

Le attività produttive hanno l'obbligo di stoccaggio dell'olio minerale presso la propria azienda. Lo smaltimento avverrà successivamente da parte di ditte specializzate.

APPARECCHIATURE TELEVISIVE OBSOLETE

A seguito della pubblicazione in G.U. del 7 agosto 2021 del decreto che definisce le modalità di erogazione dei contributi per l’acquisto di apparecchiature di ricezione televisiva, previo avvio a riciclo degli apparecchi obsoleti si informa che dal 23 agosto 2021, giorno di applicazione del decreto, i cittadini potranno recarsi presso i nostri CENTRI DI RACCOLTA COMUNALI (Aree Ecologiche) per conferire il proprio vecchio televisore muniti di un’autocertificazione in cui dichiarano:

– di essere titolare dell’abbonamento al canone di radiodiffusione (condizione non valida per i cittadini di età pari o superiore ai 75 anni al 31 dicembre 2020);

– di liberarsi di un apparecchio non conforme ai nuovi standard DVBT-2 in quanto acquistato in data antecedente al 22 dicembre 2018;

– di aver avviato a corretto trattamento il vecchio televisore (il conferimento presso il centro di raccolta è una delle modalità).

Il decreto prevede la controfirma dell’autodichiarazione da parte dell’addetto al centro di raccolta che riceve il televisore divenuto RAEE (Rifiuto da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).

Successivamente il cittadino potrà presentare il documento controfirmato in negozio al momento dell’acquisto del nuovo apparecchio al fine di avere uno sconto sul prezzo di vendita.

A tal proposito alleghiamo il modello di autodichiarazione previsto dal Decreto.

Modello di Autocertificazione

Con la voce RAEE si intendono le seguenti tipologie di rifiuto che richiedono particolari attenzioni: 

  • LAVATRICI
  • APPARECCHI ELETTRICI (motori, interruttori, quadri)
  • APPARECCHI ELETTRONICI (telefoni, radio, computer)
  • TELEVISORI
  • FRIGORIFERI

Per maggiori informazioni consulta il sito del CENTRO DI COORDINAMENTO RAEE

Sono esclusi dal conferimento presso i Centri di Raccolta i RAEE definiti professionali

Sono conferibili presso i centri di raccolta solo ed esclusivamente i RAEE originati da:

- Utenze domestiche: cittadini residenti nei comuni del bacino CEC

- Utenze non domestiche “assimilate”: attività economiche  (commerciali, artigianali, industriali, servizi, etc.) i cui rifiuti siano stati “assimilati” agli urbani dai comuni di residenza

- Operatori economici del settore della diffusione dei RAEE: distributori , installatori e centri di assistenza, i cui rifiuti provengano da utenze domestiche residenti nel bacino CEC.

Chi vende un prodotto elettronico è tenuto a:

    • Iscriversi all’ Albo Nazionale Gestori Ambientali
    • Rendere noto ai clienti il servizio di ritiro dell’apparecchiatura usata a fronte dell’acquisto di una nuova presso il punto vendita o il domicilio del cliente al momento della consegna del nuovo Compilare la scheda contenente i dati anagrafici del cliente al momento del ritiro
    • Raggruppare i rifiuti presso il punto vendita o altro luogo in possesso di requisiti fissati dalla normativa.
    • Trasferire i rifiuti mensilmente, dal proprio punto vendita o dal punto di raggruppamento, e comunque non oltre la soglia dei 3.500 Kg al centro di raccolta
    • Compilare la documentazione per lo svolgimento dell’attività di trasporto (DDT RAEE)

     LE SANZIONI PER I RIVENDITORI - I rivenditori che non si adeguano al nuovo sistema vanno incontro a sanzioni amministrative in caso di

    • mancato ritiro (fino a 400 € per pezzo)
    • ritiro a titolo oneroso delle apparecchiature obsolete
    • mancata o errata tenuta dei Registri

      Sono previste anche sanzioni penali qualora raccolta e trasporto dei RAEE avvenissero senza che il rivenditore abbia compilato la domanda di autorizzazione all'Albo Gestori

- Indicazioni per i cittadini

- Indicazioni per le utenze non domestiche

indicazioni per I DISTRIBUTORI - INSTALLATORI E GESTORI DI CENTRI DI ASSISTENZA

Il sistema del ritiro “uno contro uno”, disegnato dal Dlgs 151/2005 ed attuato dal Dm 65/2010, prevede che i distributori assicurino il ritiro gratuito dell’apparecchiatura elettrica ed elettronica usata al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura destinata ad un nucleo domestico.

MODALITA' DI GESTIONE

Distributori di apparecchiature elettriche ed elettroniche

PROVENIENTI ESCLUSIVAMENTE DALLA PROPRIA UNITA’ LOCALE SITA nel territorio gestito dal Consorzio Ecologico Cuneese O DALLE ABITAZIONI DI CLIENTI RESIDENTI NEI COMUNI FACENTI PARTE DEL CEC.

COME?

Stipulando UN ACCORDO di conferimento con il CEC

per R1-R2-R3: le quantità conferibili al giorno sono al massimo 200 kg o comunque non oltre 4 pezzi se di peso superiore a 200 kg.

per R4 e R5 massimo 15 pezzi

Conferimento dei RAEE, nel rispetto del Regolamento della normativa vigente: 

DM 5 maggio 2010, n. 65

Allegato II al DM 5 maggio 2010, n.65

 Installatori - Gestori di centri di assistenza tecnica di apparecchiature elettriche ed elettroniche

devono ritirare i RAEE provenienti dai nuclei domestici nell'ambito dello svolgimento delle proprie attività. il rasporto non può essere affidato a terzi e deve essere accompagnato dal documento di trasporto.

la provenienza DOMESTICA all'atto del conferimento ai centri di raccolta deve essere attestata a mezzo di autocertificazione redatta ai sensi dell'art. 47 DPR445/2000 ( ALLEGATO III DEL D.M. 05 MAGGIO 2010, N.65)

RAEE DOMESTICI

PILE ED ACCUMULATORI PORTATILI

Come stabilito dal Dm 194/2003 e dal D. Lgs. nr 188 del 2008 e s.m.i., gli esercizi di vendita di pile ed accumulatori portatili sono tenuti a garantire un servizio di ritiro dei relativi rifiuti (pile ed accumulatori esausti) e possono successivamente conferirli presso i centri di raccolta del terrritorio.

La normativa stabilisce che gli operatori economici devono dotarsi autonomamente, provvedere ad esporre opportuna informativa.

I rivenditori o distributori di pile ed accumulatori portatili, purchè siano utenze non domestiche a ruolo in uno dei Comuni consorziati al Consorzio Ecologico Cuneese, (consulta l'elenco dei Comuni), nell'ambito della disciplina di settore.

Tali soggetti potranno conferire presso i centri di raccolta esclusivvamente pile ed accumulatori portatili di origine domestica.

MODALITÀ

  • Stipula dell'accordo di conferimento con il CEC
  • Conferimento dei rifiuti, tramite tessera di accesso per le utenze non domestiche, nel rispetto del Regolamento di Gestione e della normativa vigente.

Stipula UN ACCORDO di conferimento con il CEC

ALLEGATO ORARI CENTRI DI RACCOLTA

I farmaci scaduti vengono raccolti:

  • mediante contenitori collocati presso le farmacie;
  • presso i Centri di raccolta comunali

Si devono conferire solamente i farmaci scaduti e non la scatola che invece deve essere conferita con la carta

Spesso capita di cambiare un elettrodomestico o di sostituire un vecchio mobile.

Dove smaltirli? è attivo un servizio gratuito di ritiro a domicilio prenotandosi sulla home page del sito oppure direttamente  https://prenotazioni.cec-cuneo.it/ingombranti/. 

E' un servizio attivo 24 hs su 24 e non vincolato alle attese telefoniche o aorari di apertura degli sportelli.  

E' necessario registrarsi, scegliere il comune e la data per il ritiro a domicilio;  elencare gli oggetti che si intendono smaltire e metterli fuori dalla porta di casa, di fronte al numero civico, la sera prima del giorno indicato dall'appuntamento preso. Gli ingombranti esposti devono corrispondere all'elenco fornito al momento della prenotazione. non saranno ritirati rifiuti diversi da quelli concordati.

Il servizio di ritiro ingombranti a domicilio offerto è completamente gratuito.

Per ogni appuntamento è possibile ritirare orientativamente non più di 2 metri cubi di materiale, per una lunghezza complessiva non superiore ai 2,50 metri, che corrispondono fino ad un massimo di circa 5 colli (ove per "collo" si intende anche un gruppo di oggetti sollevabili con un unico movimento (ad esempio sedie impilate, ma 1 frigorifero equivale ad 1 "collo").
Per qualsiasi informazione in merito al servizio è possibile anche inviare una email all'indirizzo info(at)cec-cuneo.it ed attendere l'appuntamento. In alternativa al ritiro dei rifiuti ingombranti a domicilio, è possibile recarsi al Centro di Raccolta del proprio Comune dove si possono conferire non solo vecchi oggetti in maniera differenziata, elettrodomestici guasti e rottami ferrosi, ma anche olii minerali, olii vegetali, carta e cartone, vetro, plastica, batterie, pile e medicinali scaduti, vedi link Centri di Raccolta.

COSA Sì

Mobili, poltrone, divani, divani letto smontati,materassi, reti per letti, specchi

- lavastoviglie, frigoriferi e lavatrici (non professionali) materiale voluminoso purché accettato durante la prenotazione.

COSA NO

- Minuterie raccolte in sacchi o scatoloni, parti di auto o motoveicoli, sfalci e ramaglie, bombole di gas, estintori, batterie auto, motocicli; 

- cartoni, anche se imballi di grosse dimensioni;

- inerti da piccola demolizione;

- ingombranti che per tipologia di materiale e/o quantità risultano chiaramente provenienti da utenza non domestica (es. apparecchiature elettriche o elettroniche di grandi dimensioni a uso professionale…);

- ingombranti che per tipologia di materiale e/o quantità risultano provenienti da ristrutturazioni o manutenzioni eseguite da professionisti;

- tutti gli ingombranti contaminati o provenienti da incendi

Suggerimenti

Chiedere il ritiro del mobile o dell'elettrodomestico usato al rivenditore in caso di acquisto di uno nuovo (nel caso degli elettrodomestici il rivenditore è sempre tenuto per legge a ritirare gratuitamente l'apparecchio usato a fronte dell'acquisto di uno nuovo).

Gli scarti verdi prodotti dalla manutenzione dei giardini, come potature di siepi, ramaglie, sfalci di erba, possono essere conferiti con propri mezzi presso i nostri centri di raccolta rifiuti comunali.
In alternativa, avendo a disposizione i contenitori stradali o porta a porta.

PRENOTA telefonicamente

al NUMERO VERDE GRATUITO DA RETE FISSA: 800 654 300

A PAGAMENTO DA RETE MOBILE:0171/697062

oppure utilizzando il servizio dedicato di  Whatsapp  366-67.00.689

indicando: COMUNE - N° CONTENITORE (se presente), altrimenti      COGNOME, VIA E N° civico in cui si trova il cassonetto del verde

 oppure completa il form

SI

Ceramica, Piatti e bicchieri di carta, Carta accoppiata con altri materiali, Ossi di grandi dimensioni, Lettiere di animali, Pannolini non compostabili, Videocassette, CD e DVD, Specchi, Pellicole fotografiche, Penne, Pennarelli, Astucci, Zainetti, Sacchi per aspirapolvere, Spazzole e spazzolini, Stracci, Spugne, Trucchi, In genere tutto ciò che non può essere riciclato

NO

Tutti i materiali differenziabili altrimenti, Farmaci, Pile, Rifiuti speciali tossici o nocivi etichettati con i simboli t/f, Calcinacci, Pneumatici, Termometri, Estintori, Bombole del Gas, Oli esausti, Rifiuti di grosse dimensioni, Elettrodomestici

 

CONSIGLI:

  • Conferisci nei rifiuti indifferenziati solo ciò che effettivamente non si può riciclare. Chiudi bene il sacchetto, grigio in dotazione se sei in Comune con sistema porta a porta, prima di buttarlo.
  • Ridurre i rifiuti indifferenziati porta a risparmi sia in termini ambientali che di costi per lo smaltimento finale.
  • I rifiuti indifferenziati vengono trasportati nell'impianto di Acsr spa a Borgo San Dalmazzo per il loro trattamento. Qui i rifiuti vengono vagliati in modo da separare la parte umida dalla parte secca. La parte umida viene stabilizzata per essere riutilizzata come materia prima seconda. La parte secca viene avviata a recupero energetico presso il cementificio Buzzi di Robilante.

SI

Contenitori in vetro • Bottiglie in vetro • Vasetti e barattoli in vetro

NO

Ceramica (es: piatti, tazze) • Componentistica ed accessori auto • Imballaggi con evidenti residui del contenuto (rifiuto pericoloso, non pericoloso e putrescibile) • Oggetti in terracotta • Barattoli che contenevano prodotti tossici e infiammabili • Lampadine • Teglie in pirex • Oggetti in cristallo

 

Maggiori informazioni

COREVE – Consorzio Recupero Vetro

Video

Bottiglia e vasetto binomio perfetto

SI

Piatti e bicchieri di plastica privi di residui organici • Bottiglie e contenitori in plastica con la scritta pet, pe, pvc, pp-ps • Vaschette in pvc e polistirolo (es: uova, carne e verdure) • Lattine e scatolette cellophane (es. sacchetti di pasta e delle merendine) shoppers in plastica• Tubetti vuoti (alimentari e cosmetici)• Retine per verdure • Contenitori vuoti di prodotti per l’igiene personale e della casa • Sacchetti di patatine • Imballaggi di prodotti surgelati • Confezioni rigide/flessibili per alimenti in genere (es: affettati, formaggi, frutta e verdura)• Contenitori per yogurt e dessert • Film e pellicole • Buste per il confezionamento di capi di abbigliamento • Blister e contenitori rigidi sagomati (es: contenitori di articoli da cancelleria, di pile, di prodotti informatici)

NO

Posate in plastica • Ceramica (es: piatti, tazze) • Rifiuti da medicazione • Beni durevoli in plastica (es: elettrodomestici, casalinghi, complementi d’arredo) • Giocattoli • Posate in plastica e metallo• Videocassette, CD e DVD • Articoli per l’edilizia • Barattoli per colle, vernici e solventi • Grucce appendiabiti • Borse e zainetti • Cartellette • Portadocumenti • Componentistica ed accessori auto • Imballaggi con evidenti residui del contenuto (rifiuto pericoloso, non pericoloso e putrescibile) Oggetti in terracotta • Barattoli che contenevano prodotti tossici e infiammabili • Lampadine • Sacchetti biodegradabili • Teglie in pirex • Oggetti in cristallo

CONSIGLI:

  • Svuota sempre i contenitori prima di buttarli nel sacchetto bianco degli imballaggi in plastica
  • Piatti e bicchieri di plastica, non le palette e le posate, possono essere raccolti con gli imballaggi in plastica e avviati a riciclo.
  • Assicurati che non contengano evidenti residui di cibo.

 

Maggiori informazioni

COREPLA – Consorzio Nazionale Raccolta Riciclaggio e Recupero degli Imballaggi in Plastica

Video

COREPLA - La seconda vita degli imballaggi in plastica.

Dalla raccolta al ricicloCOREPLA - La corretta raccolta differenziata della plastica

SI

Giornali e riviste • Libri • Quaderni • Buste • Fogli • Scatole • Cartone a pezzi • Cartoncini di ogni tipo • Documentazioni di archivi • Registri • Schede • Tabulati • Sacchetti di carta • Volantini pieghevoli e pubblicitari • Fascette in cartoncino • Tetrapak e purepak

NO

Carta accoppiata con altri materiali • Carta forno • Carta plastificata • Carta carbone • Carta oleata • Carta chimica dei fax • Fotografie • Carta e cartone con evidenti residui di cibo • Scontrini•

 CONSIGLI:

  • Schiaccia e spezza le scatole di cartone prima di gettarle. Ridurne il volume permette di avere più spazio nei mastelli/cassonetti e di poter lavorare meglio il materiale presso l’impianto di valorizzazione
  • Elimina nastri adesivi, punti metallici e altri materiali non cellulosici dal cartone prima di metterlo nel mastello/cassonetto
  • La carta fotografica, la carta forno e la carta chimica (fax, scontrini) non si possono riciclare e devono essere buttate nei contenitori dei rifiuti indifferenziati

Maggiori informazioni

COMIECO – Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica

Video

Il ciclo del riciclo – la carta

SI

Scarti alimentari • Alimenti deteriorati • Piccoli ossi • Gusci d’uovo • Fondi di tè o caffè • Fiori ed erba secca • fazzoletti e tovaglioli di carta unti • Fogliame e piccole potature • Paglia • Segatura • Ceneri di legna fredde • lettiere naturali dei gatti e altri animali domestici • Stoviglie, shoppers e altro materiale biodegradabile • Pannolini e altri rifiuti compostabili ai sensi della norma UNI EN 13432 • Tappi di sughero

NO

Oggetti in tessuto o pelle • Lettiere di animali domestici • Pannolini non compostabili • Oli vegetali • Inerti

Consigli

  • I piatti, i bicchieri e le posate in materiale biodegradabile si buttano nei contenitori per la raccolta dell’organico.
  • Le piccole potature del giardino, le foglie secche, i ramoscelli ed il legno tagliato in piccoli pezzi si raccolgono nei contenitori per i rifiuti organici.
  • Le ceneri del camino si gettano nei contenitori dei rifiuti organici solo quando si sono raffreddate (dopo almeno 48 ore). Altrimenti si può, infatti, innescare un nuovo processo di combustione ed il cassonetto può prendere fuoco.

 

Maggiori informazioni

CIC – Consorzio Italiano Compostatori

COMPOSTIERE

Si ricorda che gli utenti dei comuni serviti possono acquistare le COMPOSTIERE, presso il cantiere in Via XI Settembre 72 a Borgo San Dalmazzo.

La riduzione della tariffa verrà, invece, autorizzata dal proprio comune di residenza, dove gli utenti dovranno recarsi dopo la consegna della compostiera da parte del CEC.
Se disponi di un terreno, anche piccolo, un giardino, un orto, vai alla pagina sul compostaggio.

Impianti di destinazione dei rifiuti

Il Consorzio Ecologico Cuneese si è sempre impegnato a controllare le varie filiere dei rifiuti in modo di avere la certezza del loro corretto smaltimento o recupero:

Organico
Tutto quello che mettiamo nei mastelli e/o cassonetti marroni viene trattato presso l'impianto di compostaggio di ACSR spa, di proprietà dei Comuni consorziati, nel Comune di Borgo San Dalmazzo.

Il compost ottenuto da scarti organici selezionati alla fonte è un ottimo fertilizzante che viene utilizzato come concime naturale in orticoltura, frutticoltura, coltivazioni industriali, florovivaismo, realizzazioni di aree a verde pubblico e di interesse naturalistico.

Carta e cartone
I materiali cartacei che mettiamo nei mastelli e/o cassonetti gialli vengono invianti all'impianto di selezione e pressatura diACSR spa, di proprietà dei Comuni consorziati, di Borgo San Dalmazzo. Dalla piattaforma di conferimento, le balle di carta e cartone pressate vengono avviate, tramite il consorzio COMIECO, alle varie cartiere, dove vengono impiegate nella realizzazione di nuovi prodotti.

Imballaggi in plastica
Il materiale raccolto con i sacchi semitrasparenti o nei contenitori bianchi per gli imballaggi in plastica, viene trasportato presso l’ impianto di selezione e pressatura di ACSR spa,di Borgo San Dalmazzo. Dalla piattaforma di conferimento, le balle di plastica pressate vengono avviate, tramite il consorzio COREPLA, ai vari impianti di recupero, dove vengono ulteriormente selezionate le diverse tipologie di plastiche e colori per essere avviate a recupero. Gli altri scarti di plastica, sempre mediante il COREPLA, vengono avviati a recupero per la produzione di oggetti di arredo urbano, giochi e pancali.

Vetro
Tutto quello che mettiamo nei mastelli blu e/o contenitori blu viene trasportato presso i centri di raccolta comunali per essere poi avviato alla piattaforma COREVE, attualmente situata a Lombriasco, Torino, che, dopo la selezione, lo avvia alle vetrerie per produrre nuovi contenitori in vetro.

Rifiuti indifferenziati
Tutti i rifiuti che mettiamo nei sacchetti grigi o contenitori grigi finiscono nell'impianto di selezione edi ACSR spa,di Borgo San Dalmazzo.

Ingombranti
I materiali raccolti sono destinati all’impianto di ACSR spa di Borgo San Dalmazzo e di Magliano Alpi, per essere sottoposti a selezione e triturazione. I materiali recuperabili vengono destinati agli impianti di recupero, mentre la parte non recuperabile viene inviata allo smaltimento in discarica.

Anche i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche sono rifiuti ingombranti. Essi appartengono al circuito della raccolta dei RAEE, il quale è gestito da un consorzio, il CdC Raee, che opera sull’intero territorio nazionale. Il Centro di Coordinamento RAEE (CdC RAEE) coordina l’intera filiera della gestione dei RAEE domestici, fornendo gli strumenti per la corretta separazione dei RAEE domestici favorendo il recupero dei rifiuti raccolti.

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